La diffusione territoriale di UniTo non è solo una questione di presenza fisica, ma un modello strategico di sviluppo, innovazione e coesione sociale.
Dall’area metropolitana fino alle aree interne e montane, UniTo interpreta il policentrismo come un’opportunità per rafforzare il legame con il territorio, favorire la rigenerazione locale e promuovere la conoscenza come motore di crescita sostenibile. Consolidare e valorizzare questa rete significa dare forza all’identità di UniTo come università capace di costruire futuro insieme alle comunità.
Azioni in breve
Sostenere lo sviluppo delle sedi universitarie nel territorio
- Una rete di sedi esterne alla città di Torino in grado di caratterizzare fortemente la presenza di UniTo sul territorio dall’area metropolitana (Collegno, Grugliasco, Orbassano, Rivoli, Venaria Reale) ai territori extra metropolitani (Alba, Asti, Biella, Cuneo, Ivrea, Savigliano e fuori regione la collaborazione con Aosta).
- Una rete con grandi potenzialità e opportunità per uno sviluppo di qualità delle missioni dell’ateneo a partire dalla didattica per giungere a specifiche esperienze di ricerca e valorizzazione.
Sviluppare il modello policentrico
- Servizi accessibili e di qualità in ogni sede, dalla residenzialità ai trasporti, alla cura degli spazi e all’efficienza organizzativa.
- Valorizzazione del personale docente e tecnico-amministrativo attivo nelle sedi decentrate.
Rafforzare l’interazione con gli enti territoriali
- Istituzione di delegati a specifiche aree regionali.
- Intese stabili con comuni, province, unioni montane, ASL e agenzie regionali.
- Partecipazione attiva alla progettazione di servizi territoriali condivisi.
Sostenere la formazione continua
- Percorsi formativi (LLL) rivolti a cittadini, lavoratori e amministratori locali a sviluppo dell’intero territorio regionale.
- Programmi formativi personalizzati nei poli territoriali su temi strategici come sostenibilità, welfare, imprenditorialità sociale e trasformazioni del lavoro.
Attuare il progetto-pilota Piemonte metromontano
- Curvatura territoriale delle attività di ricerca, didattica e valorizzazione nelle aree montane e interne.
- Consolidamento e visibilità alle iniziative esistenti (es. Scuola di Montagna, UNITA, comunità energetiche, centri culturali alpini).
- Nuove alleanze con enti locali e soggetti territoriali per la progettazione partecipata di strategie pubbliche metromontane.
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